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La leggenda di Tifèo
Pubblicato il 3 luglio 2009 Nessun commentoUn’altra leggenda è quella di Tifèo, gigante di smisurata statura, violento e nemico degli dei. Costui, carattere turbolento e imbevuto di principi anarchici, aveva avuto la temerarietà di dare, nientemeno, la scalata all’Olimpo. Giove, sbalordito da quel gesto sacrilego, dopo una lotta piuttosto movimentata, riuscì ad abbatterlo con i suoi fulmini e ad imprigionarlo sotto la Sicilia, con questa posizione topografica: i piedi sotto il Lilibeo, in quel di trapani; il braccio dentro sotto il Peloro, presso Messina; il sinistro nei paragi di Pachino, e con la testa sotto l’Etna. Nonostante che sia legato a doppia catena, riesce di tanto in tanto, il furfante, a dare scossoni cosi forti, da far tremare tutta l’isola (ecco spiegata la causa dei terremoti siciliani!); e talvolta ha degli impeti tali di dispetto e di rabbia che si mette a vomitare dalla bocca orrenda, fiumi di lava, e massi infocati, con spavento di tutti.
Ne schiaccia il capo l’Etna, sotto cui Tifeo supino
Lancia sabbie, e vomita fiamme dalla fiera boccaLascia un commento


