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I primi abitatori dell’isola
Pubblicato il 20 luglio 2009 Nessun commentoSecondo la tradizione più accreditata dello storico Tucidide i primi abitatori furono i Sicani, popolazione agricola che chiamò Sicania l’isola (nella zona centro–occidentale esistono i monti Sicani) e che furono cacciati nell’interno dell’isola dai Siculi, popolazione guerriera proveniente dall’Italia. Nell’estrema parte occidentale si sarebbero stanziati gli Elimi, una popolazione mista giunta dalla Libia e dall’odierna Turchia.
Questi primi abitatori dell’isola lavoravano l’ossidiana, sorta di vetro vulcanico tipico di Lipari, già nell’età neolitica, nell’età eneolitica cominciarono a lavorare i metalli e nell’età del bronzo, tra il 2500 e il 1300 a.C., intensificarono i rapporti con i popoli del Mediterraneo orientale ed occidentale.
Nel secolo XIII a.C. erano già in grado di costruire villaggi come quello di Pantallica, presso la valle del fiume Anopo (Siracusa). A Pantelleria sono caratteristiche le costruzioni dette “SESI”, tombe con grossi blocchi di pietra non squadrate e somiglianti ai nuraghi sardi.
Tra l’IX e il X sec. A.C. nella Sicilia Occidentale si notano gli stanziamenti commerciali dei Fenici a Salunto, a Palermo e soprattutto a Mozia (oggi chiamata isola di San Pantaleo presso Marsala). L’attività mercantile fenicia si rivolse al grano di Agrigento e all’ossidiana di Lipari, e alla fondazione di un’attività industriale con fabbriche di ceramica e tessili a Mozia. Non è un caso che in fenicio, il nome di Mozia significa appunto “tessitura”.
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