-
Corso HTML – Introduzione ai tag
Pubblicato il 9 giugno 2009 Nessun commentoL’HTML (Hypertext Markup Language) è un linguaggio di contrassegno che permette di definire la disposizione e l’aspetto degli elementi all’interno di una pagina web. Le indicazioni circa la posizione o l’eventuale aspetto di un contenuto vengono date attraverso degli appositi marcatori, detti tag.
I tag vanno inseriti tra parentesi uncinate (minore e maggiore) e sono caratterizzati da un nome e da eventuali attributi. Ovviamente poiché stiamo parlando di marcatori (elementi che racchiudono un contenuto soggetto a determinate “regole”) bisogna indicare anche la chiusura del tag. Questa operazione viene effettuata con uno “/” prima del nome del tag stesso.
L’inserimento di un tag sarà quindi del tipo:
<tag nome_attributo_1=”valore_1″ nome_attributo_2=”valore_2″>contenuto</tag>N.B. Quando si chiude un tag gli attributi non vanno ripetuti. Inoltre, poichè alcuni particolari tag non “contengono contenuto” non hanno neanche chiusura.
L’organizzazione che si occupa di standardizzare la sintassi del linguaggio HTML (il W3C: Word Wide Web Consortium) ha rilasciato diverse versioni di questo linguaggio, e – da un certo punto in poi – l’HTML si è evoluto in XHTML.
L’aver rilasciato diverse versioni vuol dire che nel tempo, oltre a diverse regole di buona scrittura delle pagine web, sono stati inseriti nuovi tag o nuovi attributi, mentre l’uso di altri è stato deprecato (es. il tag <font>).
N.B. Un tag il cui uso è deprecato può essere ancora usato sebbene questo sia fortemente sconsigliato. A prescindere dall’uso o meno che se ne farà in ogni caso si tratta di un argomento che un webmaster non può ignorare.
Una caratteristica importante del codice HTML è che i tag possono essere annidati l’uno dentro l’altro. Così facendo è possibile attribuire delle formattazioni successive al contenuto che vogliamo visualizzare.
<b>tutto in grassetto - <i>in corsivo fino a qui</i> - ancora in grassetto</b>L’esempio precedente all’interno del browser verrà visualizzato così:
tutto in grassetto – in corsivo fino a qui – ancora in grassetto
Lascia un commento


