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Corso HTML – I colori per il web
Pubblicato il 19 giugno 2009 Nessun commentoNelle pagine HTML ogni colore è definito da una combinazione delle tre componenti di base: il rosso, il verde e il blu. Questa codifica viene detta RGB dalle iniziale delle parole inglesi Red (rosso), Green (verde) e Blue (blu).
In pratica, ogni colore è identificato da tre numeri: il primo indica la “quantità” di rosso presente nel colore in questione, il secondo la “quantità” di verde”, il terzo la “quantità” di blu.
La “quantità” di ciascun colore di base viene espresso con un numero compreso tra 0 (componente non presente) e 255 (componente dominante).
Ad esempio il nero corrisponde ai valori RGB 0, 0, 0, il bianco invece corrisponde ai valori RGB 255, 255, 255.Nel linguaggio HTML i valori RGB vengono indicati utilizzando la codifica esadecimale anziché quello decimale. In questo caso i numeri si basano su un sistema in base 16 che comprende le cifre da 0 a 9 e le lettere da A a F, con la A che “vale” 10 e la F che “vale” 15.
I colori possono essere usati in molti tag del codice HTML, ma il valore, oltre che essere racchiuso fra doppie virgolette, deve essere preceduto dal segno #.
Per velocità di scrittura all’interno del codice HTML è possibile specificare il nome di alcuni colori al posto del loro valore esadecimale, ma non tutti i browser supportano tali nomi, quindi, in caso di dubbio, è preferibile utilizzare il valore esadecimale.
Nome del colore Codice esadecimale Nome del colore Codice esadecimale Aqua 00FFFF Navy 000080 Black 000000 Olive 808000 Blue 0000FF Purple 800080 Fucsia FF00FF Red FF0000 Gray 808080 Silver C0C0C0 Green 008000 Teal 008080 Lime 00FF00 White FFFFFF Maroon 800000 Yellow FFFF00 I colori “sicuri” sono quelli visualizzabili da tutti i browser e che non sono modificati quando il sistema del navigatore che visita il sito ha una modalità a 256 colori (clicca qui per visualizzare la tavolozza universale valida per tutti i browser). Sebbene l’ipotesi che un navigatore abbia una modalità a 256 colori sia molto remota nei limiti del possibile è sempre meglio utilizzare colori “sicuri” all’interno del proprio sito.
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